Marzo 2020: centinaia di produzioni cinematografiche e televisive hanno smesso di far film a causa dell’emergenza Covid-19. Tutto il mondo resta chiuso in casa e la televisione e le piattaforme di streaming sono protagonisti dell’intrattenimento domestico come non mai. Film e serie TV fanno superare ansia, solitudine e noia. Secondo una ricerca Nielsen, la visione televisiva sarebbe aumentata del 60% durante questa crisi, ma nonostante tutto questo la pubblicità è crollata perché nessuno pensa allo shopping. Vedere abiti da sfilata, feste piene di gente, viaggi in luoghi esotici suona stonato, disturba un equilibrio minato da regole ferree che limitano il contagio. Le priorità sono decisamente altre.

Invece di guardare tutto ciò come un bicchiere mezzo vuoto, pensiamo a uno scenario dopo-Coronavirus dove il bicchiere è mezzo pieno e immaginiamo strategie dove branded entertainment e product placement prendono vigore proprio perché ci stiamo abituati a consumare un’enorme quantità di contenuti. Le produzioni hanno bisogno di marchi per raccontare storie. Tutto ripartirà, anche se gradualmente. Dalle tende all’armadio, dai mobili all’elettronica, dagli abiti ai frigoriferi, dagli orologi alle automobili. Un hotel, un supermercato, un ristorante: ogni scena sarà piena di opportunità di branding e ogni oggetto che è sullo schermo è un prodotto reale, con un marchio identificabile. I brand contestualizzati in un prodotto filmico non stonano anche di questi tempi, l’avete notato?

Siamo in un momento economico difficile per il mondo del cinema. Distributori e produttori che hanno interrotto le produzioni hanno perso enormi quantità di capitale. Le produzioni che stavano girando dovranno essere riportate in produzione, a costi elevati. Inoltre, tutta quella produzione ritardata si è ridotta a finestre serrate perché i membri del team di produzione esecutiva e il cast sarebbero occupati in altre produzioni nel corso dell’anno. Questo probabilmente renderà le produzioni più desiderose di trovare partnership con i brand. Le opportunità per i brand di collaborare con le produzioni di contenuti saranno molteplici ed è interesse di ogni produttore e regista concordare con le aziende come mostrare i prodotti. I tipi di esposizione possono includere menzioni verbali, riprese di luoghi, trama, oggetti di scena, inserti, scenografie, costumi e tanto altro. Per i brand essere in una serie TV o un film può essere un affare anche economico. Può esserlo persino creare dei contenuti in proprio, perché le generazioni più giovani consumano i media online. Guardare il bicchiere mezzo pieno conviene, magari col nostro aiuto visto che abbiamo fatto cose molto interessanti in passato in Italia e a Hollywood (vedi questa scheda).