Se cerchi “KPI marketing”, “misurare risultati marketing” o “report marketing” e trovi tra i tanti risultati quello che ritieni migliore, probabilmente hai visto tanti numeri, qualche grafico, ma alla fine la domanda resta sempre la stessa… “Queste attività stanno portando clienti e fatturato, oppure no?”
Misurare i risultati del marketing in una PMI significa scegliere pochi KPI che guidano decisioni e fatturato
In una PMI non serve misurare tutto. Serve misurare le poche cose giuste, con continuità, e usarle per decidere cosa fare la prossima settimana. Molti KPI non garantiscono risultati di business. Esempi tipici:
- follower e like (senza contatti o vendite)
- visualizzazioni (senza azioni)
- traffico al sito (senza richieste)
- impression (senza crescita della domanda reale)
Non sono “inutili” in assoluto: possono indicare visibilità. Il problema è quando diventano l’obiettivo invece di essere un segnale.
Regola pratica per una PMI: un KPI è buono se ti aiuta a decidere (taglio/rafforzo/cambio messaggio/cambio canale) e se ha un legame chiaro con lead e vendite.
12 KPI divisi per funnel
Ecco un elenco di KPI “essenziali”, divisi in 3 fasi. L’idea è semplice: misuri ciò che serve per far avanzare le persone lungo il percorso.
Awareness (far nascere domanda e fiducia)
- Copertura utile (Reach qualificata)
- Quante persone potenzialmente in target hanno visto i contenuti/annunci.
Non basta “quante persone”, ma quanto è coerente il pubblico.
- Quante persone potenzialmente in target hanno visto i contenuti/annunci.
- Tasso di coinvolgimento (Engagement rate)
- Interazioni rispetto alla copertura (commenti, salvataggi, click, risposte).
Segnala se il messaggio “aggancia” davvero.
- Interazioni rispetto alla copertura (commenti, salvataggi, click, risposte).
- Click verso sito o landing (CTR)
- Click / impression.
Se è basso, spesso il problema è: promessa poco chiara, creatività debole, target errato.
- Click / impression.
- Costo per visita (CPV) o costo per click (CPC)
- Quanto paghi per portare qualcuno sul sito/landing.
Utile per capire se stai comprando traffico in modo efficiente.
- Quanto paghi per portare qualcuno sul sito/landing.
Lead (trasformare interesse in contatti)
- Tasso di conversione visita → contatto (CVR lead)
- Lead / sessioni.
È uno dei KPI più importanti per “misurare risultati marketing” in ottica PMI.
- Lead / sessioni.
- Costo per contatto (CPL)
- Spesa marketing / numero di lead.
Va letto insieme alla qualità.
- Spesa marketing / numero di lead.
- Qualità del lead (MQL rate o lead qualificati)
- Lead qualificati / lead totali.
Definisci “qualificato” in modo pratico (es. budget minimo, zona, urgenza, settore).
- Lead qualificati / lead totali.
- Tasso di risposta commerciale e tempo di risposta
- Quanti lead ricevono risposta e in quanto tempo.
Nelle PMI spesso è il “collo di bottiglia”: il marketing genera, ma il processo non chiude.
- Quanti lead ricevono risposta e in quanto tempo.
Vendite (trasformare lead in fatturato)
- Tasso di conversione lead → cliente
- Clienti / lead.
Se è basso, non sempre è “colpa del marketing”: può essere offerta, prezzo, follow-up, fiducia.
- Clienti / lead.
- Valore medio ordine / commessa (AOV o ticket medio)
- Ricavi / numero vendite.
Aiuta a capire dove spingere: upsell, bundle, servizi ricorrenti.
- Ricavi / numero vendite.
- Costo di acquisizione cliente (CAC)
- (Costi marketing + costi commerciali collegati) / nuovi clienti.
KPI chiave per decidere budget e canali.
- (Costi marketing + costi commerciali collegati) / nuovi clienti.
- Ritorno sull’investimento (ROI marketing) / ROAS (per ads)
- ROI: (margine generato – costi) / costi
- ROAS: ricavi attribuiti alle campagne / spesa ads
KPI minimi per sito, e-commerce, B2B
Qui sotto una versione snella (pochi numeri, ma buoni), diversa per scenario.
Per un sito vetrina (servizi locali o consulenza)
- Sessioni da canali principali (organico, ads, social, referral)
- CVR visita → contatto
- CPL
- Lead qualificati (MQL)
- Tempo di risposta ai lead
- Lead → cliente
Per un Ecommerce
- Tasso di conversione e-commerce
- Carrello medio (ticket medio)
- Costo per acquisto (CPA) e/o CAC
- ROAS per campagne
- Abbandono carrello
- Riacquisto (tasso e valore nel tempo)
Per un B2B (con ciclo di vendita più lungo)
- Lead qualificati per mese
- Tasso lead → appuntamento / call
- Tasso call → offerta
- Tasso offerta → chiusura
- Valore medio commessa
- Tempo medio di chiusura (ciclo di vendita)
Dashboard semplice: cosa vedere ogni settimana
Una PMI ha bisogno di una prospetto che si guarda in 15 minuti, ogni settimana, sempre uguale.
Struttura consigliata (4 blocchi):
- Domanda (visibilità utile)
- copertura / click / traffico per canale (trend vs settimana precedente)
- Conversione (lead)
- lead totali
- CVR visita → lead
- CPL
- lead qualificati
- Vendite
- nuovi clienti
- lead → cliente
- ticket medio
- ricavi attribuibili (quando possibile)
- Efficienza
- CAC (anche stimato)
- ROI/ROAS (se hai tracciamento sufficiente)
Per una PMI “KPI marketing” significa una cosa sola: misurare risultati marketing in modo che ogni settimana tu possa rispondere a:
- Stiamo generando domanda reale?
- Stiamo trasformando l’interesse in contatti buoni?
- Stiamo trasformando i contatti in clienti e margine?
Se vuoi, Movantia può aiutarti a impostare una dashboard essenziale (pochi KPI, ma corretti), con tracciamento e report chiari, così da passare dal “fare marketing” al guidarlo coi numeri. Contattaci ora

