Il Web e i Social Media hanno rivoluzionato e trasformato i monologhi dei brand in dinamiche di dialogo interattivo con i clienti e, soprattutto, obbligato i professionisti e i manager a reinventare il loro lavoro (vedi il nostro “Marketing e Comunicazione: un unico ruolo“). In questo scenario in continua evoluzione è stato spesso sottolineato il problema di non riuscire a stare al passo con le tecnologie digitali, le piattaforme social, le tecniche di engagement online e le nuove strategie Web.

Aver coraggio di cambiare
Il marketing di successo è oggi frutto non solo delle competenze tecniche specifiche (hard skill), ma anche di quelle più tradizionali e più legate a capacità e conoscenze personali (soft skill). Il punto è che le hard skill si possono acquisire, mentre le soft skill sono la base imprescindibile su cui costruire tutto il resto. Secondo lo studio, le competenze necessarie nel marketing moderno includono le seguenti competenze “soft”:

  1. Capacità di affrontare il cambiamento
  2. Saper individuare le opportunità e adattare velocemente le strategie
  3. Passione per il lavoro
  4. Disponibilità a imparare
  5. Apertura verso gli altri e atteggiamento collaborativo
  6. Capacità di gestire l’incertezza
  7. Pensiero laterale e capacità di elaborare connessioni fra idee diverse
  8. Saper prendere dei rischi

Tra le competenze “hard”:

  1. Gestione della customer experience, cioè saper governare tutte le fasi della relazione tra azienda/brand e cliente
  2. Analisi dei dati, cioè la capacità di leggere le ingenti quantità di dati che provengono dai canali digitali
  3. Padronanza della tecnologia
  4. Capacità strategica per definire un piano d’azione a lungo termine che consenta di raggiungere gli obiettivi aziendali

Cosa serve a un marketer oggi
Le competenze di un professionista del marketing sono diverse rispetto a qualche anno fa e sono in continua evoluzione. Esistono dei temi sui quali deve e dovrà forzatamente incrementare la propria conoscenza, perché saranno sempre più richieste nella pratica quotidiana. La diffusione esponenziale delle device mobili rende il Mobile Marketing ormai imprescindibile. L’affollamento e la polverizzazione mediatici rendono utile esplorare i territori del Branded Content, includendo il Product Placement, le cui logiche vanno padroneggiate per un maggior coinvolgimento dei clienti e per affermare i valori dell’azienda. L’analisi dei dati di traffico e comportamento d’uso dei siti Web e l’efficacia delle campagne di Web marketing vanno utilizzati per migliorare gli investimenti e per ottimizzare i siti stessi. Le azioni sulle piattaforme Social debbono tener conto delle specificità di ogni network, delle mosse dei competitor, delle possibilità tecniche per coinvolgere i target che li utilizzano, e dei format di interazione più indicati.