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L’E-commerce italiano B2C si sviluppa attorno ai servizi, secondo un rapporto di dicembre 2016 dell’Osservatorio Innovazione Digitale della School of Management del Politecnico di Milano. Le vendite di servizi sono state pari a 10,6 miliardi di euro nel 2016, che costituiscono il 54% delle vendite e-commerce totali, il turismo in testa con 8,6 miliardi di euro. Le assicurazioni hanno generato online 1,2 miliardi di euro di fatturato, al secondo posto.
I beni rappresentano l’altro 46% delle vendite e-commerce, con un totale di 9,0 miliardi di euro. La ripartizione tra i tipi di prodotti vede l’informatica a € 2.9 miliardi, più di qualsiasi altra categoria, nettamente staccata dalla categoria successiva, l’abbigliamento, con “solo” € 1 miliardo.
Sul fronte degli acquisti da smartphone, secondo l’Osservatorio Mobile B2C Strategy sempre del Politecnico di Milano, sono più di 25 milioni gli italiani che ogni mese si connettono a internet via mobile, con l’80% degli utenti se ne è servito per relazionarsi con i brand per maturare la decisione d’acquisto e il 34% per finalizzare gli acquisti. Lo scorso anno il 17% della spesa globale in e-commerce è stata effettuata da smartphone, il triplo di soli due anni fa.